Riflessi di Pace - Reflections of Peace

Un esordio a piccoli passi nel paesaggio brindisino, dove il mare incontra la Storia e, nel silenzio dei riflessi, la colora di Luce nuova.

Cecilia d’Angela

Sono tornato più volte a rimirare le opere dell’artista Cecilia d’Angela. I suoi Riflessi di Pace si avvertono pervasi da un’atmosfera onirico – naturalistica, in cui il mare è componente primordiale, comune denominatore e simbolo della bellezza del paesaggio pugliese, nella fattispecie dei lidi marini, ricchi di storia, della costa brindisina. Essi riemergono attraverso i tocchi leggiadri dell’artista: i suoi temi cromatici, eseguiti con eccellente maestria donano emozioni di pace e serenità, dopo la tempesta assordante delle vicende belliche.
La quiete del mare è elemento totalizzante di ciascuna opera in cui l’artista rende inconsciamente in sé stessa la propria anima alla luce del suo vissuto. Tra nostalgia in un tempo indeterminato, indefinito, ma sempre presente in ciascun orizzonte che spinge oltre il divenire: tutte le sue tele ci riportano a respirare la pura brezza marina, in un contesto di esaltazione della natura e di ritorno alla vita.
Opere quasi evanescenti, che ci accompagnano ad un’estasi verso le profondità dell’anima, in atmosfere suggestive tra sogno e realtà. Prorompente lo scorcio paesaggistico della “Città Bianca” che, dalle sue alture, pare quasi volersi specchiare nelle antistanti acque.
Non solo torri fortificate a guardia dei suoi mari; trulli misteriosi e caratteristici delle sue terre che segnano un periodo di semplicità e genuinità unico nel suo genere: tutto nei Riflessi di Pace trasmette gioia e amore dell’artista per il suo territorio. Le opere esposte dalla d’Angela sono carezze dell’anima, per chi ama comprenderle e viverle.

G. Lonoce